giovedì 9 marzo 2017

Rain World e la sua realizzazione.




L'idea di realizzare un brano musicale con la pioggia (per scopo ricreativo e in qualche modo artistico)  è nata dopo aver utilizzato, per rilassarmi dallo stress quotidiano, alcuni brani ambientali il quale ascolto in sottofondo della pioggia quale elemento sonoro principale, ispirava nel mio pensiero delle semplici osservazioni o meglio alcune meditazioni.
Mi sembra di poter dire che la prima immagine che può nascere durante l'ascolto della pioggia, generalmente è legata al pensiero dell'acqua come fonte di vita.
Ma anche altri pensieri mi spingevano per esempio ad immaginare la pioggia (come soggetto attivo, vivente e cosciente) che osserva, nel suo viaggio di lavoro quotidiano, le cose del mondo ed i suoni del mondo: suoni che possono essere naturali ma anche artificiali (ogni strumento manipolato dall'uomo si potrebbe considerare artificiale dal punto di vista soggettivo di una natura che considera naturali solo i prodotti di sé stessa e non della coscienza umana). E questa stessa pioggia, soggettivata, veniva da me percepita intenta nell'ascolto di stili musicali diversi provenienti da culture diverse e senza tempo.
Il tempo cosmico o universale (chiamatelo come volete) è realizzato dalla stessa pioggia che osserva i fatti indipendentemente dal fluire del tempo dell'uomo.

Per poter creare la traccia ritmica principale, cioè la pioggia ed i suoi "sottofondi" della città, o della stanza o della campagna mi sono avvalso di alcuni pacchetti di loops e samples a 24 bit dal sito:


e in special modo di questo pacchetto:


Successivamente ho lavorato su decine di loops e samples per l'elaborazione delle sequenze musicali "ambient".
Ho utilizzato una citazione del filosofo Alfred North Whitehead (che ho in qualche modo provato a recitare) usando la mia voce e filtrandola attraverso il preset Lo-Fi dello Strymon Timeline che crea la sensazione di una radio che si ascolta in una stanza, nel mentre in una chiesa vicina suonano delle campane ed un funky spunta fuori dal tempo meteorogico e filosofico.

Ho inserito nell'arrangiamento di questi sei minuti di pioggia e suoni anche qualche decina di secondi di una canzone mediorientale folk registrata e suonata da me con due tracce di chitarra  e resa come registrazione degli anni '50 con questo plug-in molto interessante che adesso viene regalato tramite registrazione al sito in questo link:


In queste brevi osservazioni mi sembra sia nascosta la chiave per l'ascolto di questo video che ricordo è stato realizzato solo per le musiche ed i suoni che vogliono essere l'elemento principale, mentre il video stesso è delegato a dare brevi informazioni sulla realizzazione del sonoro.

Chi vuole può ascoltare il progettino musicale in formato mp3 di buona qualità sonora in questo link:



martedì 7 marzo 2017

Meizu M3 S - Non funziona il download del Google Play Store io ho risolto così:

Ho acquistato un Meizu M 3 S, smarthphone dall'ottimo rapporto qualità prezzo:







Sappiamo che è facile dal Flyme ottenere i permessi di root e con meno di 200 euro con il Meizu M3 ci dotiamo di uno Smarthphone che con le sue potenzialità permette anche ai "musicisti" di placare la voglia di I-Phone.

Ma sorge il problema del Google Play Store che non funziona bene (non parte il download ed altro).

Voglio essere breve: ho seguito i consigli Google, i consigli che i vari siti specializzati offrivano agli utenti, disinstallando e reinstallando i vari Google Framework e Google Play Service e le altre applicazioni Google seguendo punto punto i vari suggerimenti che si possono trovare su Internet ma purtroppo senza risolvere il problema.

Adesso ho risolto permanentemente e semplicemente e credo che questo articoletto potrebbe tornare utile ai vari possessori di Meizu M3 S o di altri smartphone che presentano lo stesso problema riguardo il mancato funzionamento del Google Play Store.


COME RISOLVERE:

Ogni volta che non parte il download del Google Play Store cancello la cache e i dati (attenzione: non l'applicazione!) dell'app del cellulare predefinita di DOWNLOAD  e del GESTORE DOWNLOAD ... ovviamente dal menù "Gestione App" o "App" dalle IMPOSTAZIONI dello smartphone. Spengo e riaccendo il cellulare e voilà .... la notifica mi chiede quale rete utilizzare se Wi-FI o dati mobili ed il Google Play Store riprende a funzionare perfettamente.

Spero di essere stato utile a chi è frustrato da questo problema (come lo sono stato io per qualche settimana).
 


lunedì 28 marzo 2016

La guerra dei poveri - un docufilm sul mestiere di musicista in Italia.

Nel 2008 è stato girato un documentario con delle interessanti testimonianze di musicisti italiani non propriamente professionisti (nel senso che la maggior parte dei musicisti protagonisti del docufilm non riesce a vivere solo della loro arte).

Il film è stato pubblicato su Youtube nel 2013.


Buona visione e grazie a chi lo ha realizzato e prodotto!


mercoledì 2 marzo 2016

AMT SS 20 - Un caldo preamplificatore che viene dal freddo.

 
La AMT Electronics è una compagnia siberiana che produce pedali e altri accessori per chitarra.
La stessa ditta nella propria home page racconta la nascita di questa compagnia e questa storia è anche uno spaccato che mostra idee, desideri artistici e curiosità dei giovani russi alle prese con la scoperta del rock americano e con la mancanza di attrezzature per poterlo suonare dopo il crollo dell'ideologia sovietica.
Siamo nel 1982 e Sergei Marichev è un ingegnere che aveva lavorato in progetti missilistici per il governo dell'Ex Unione sovietica. La sua passione per la musica rock americana in un paese che non poteva permettersi importazioni di costose attrezzature musicali costruite oltre oceano, lo spinse a progettare e costruire dei mini moog per gli amici musicisti, partendo da componentistica elettronica russa e con progetti circuitali diversi dall'originale e con l'ausilio dell'ascolto dei dischi rock dell'epoca. In quegli anni Sergei fonda una ditta che avrebbe fornito "pedalanza" ai chitarristi rock russi che suonavano negli anni '90 in una nazione che si stava appassionando al rock duro e al metal pesante.

venerdì 11 dicembre 2015

Rastafari Lives della Zu' Luciano Band - Una produzione Terre Harse del 2002




Nel 2002 Terre Harse di Catania (associazione culturale no-profit) ha prodotto questo demo della ZU' LUCIANO BAND (band reggae catanese attiva dal 2000 al 2003).
La song ed altro materiale demo della Zu' Luciano Band (compresi i 2 Dreads ina  Jungle, progetto di Franko Russo-Terzo Orecchio e Ras Dedo) sono stati trasmessi nel 2002 da molte radio internazionali ed italiane specializzate nella diffusione in Internet della musica di origine giamaicana.





Desiderando condividere questo brano nel mio canale del Tubo ho realizzato questo semplice video sopra proposto.

Un grazie ai miei vecchi amici della Zu' Luciano Band e un grazie a tutti voi che leggete! 

Il mio canale sul Tubo: Path of Sound.


Nel mio canale su You Tube ho caricato nuove songs: brevi composizioni di un minuto accompagnate da video clips realizzati con brevi frammenti video ideati da artisti creativi che si distinguono per originalità e per spirito di condivisione (tutte le clips utilizzate nei miei video sono facilmente reperibili sul web e non hanno copyright).

La maggior parte di queste idee musicali sono state pensate anche per far ascoltare agli eventuali visitatori la mia strumentazione ed ogni idea musicale o composizione è rilasciata con licenza Creative Commons: chiunque può utilizzare le mie musiche a scopo no-profit con la preventiva segnalazione del progetto e la mia successiva autorizzazione.

lunedì 21 settembre 2015

L'arpa ed il vecchio.





Esiste un meraviglioso e piccolo strumento a fiato,
un'orchestra capace di entrare in un taschino!

Il rapporto che si crea tra il musicista e questo piccolo strumento musicale è molto intimo:
la bocca lo avvolge e la lingua lo accarezza come un bacio tra amanti!

Il suono potente o delicato è un continuo respiro che esprime vita e musica allo stesso tempo, lunghi viaggi,
infiniti spazi o dimore eterne.

Se soffi c'è folk e aria di Europa, se aspiri c'è il blues con l'America e la propria Africa:
il bianco e nero mescolati in un respiro!

Oh Armonica quante note potrò suonare ancora,
mi regali il jazz attimo dopo attimo, senza troppi sforzi,
questo è il mio saluto ad uno strumento perfetto per la mia vecchiaia e che rimpiango di non averlo scoperto nella mia giovinezza!


Qui di seguito i video di Howard Levy, grande musicista e innovatore dell'armonica diatonica, che spiega ad alcuni studenti le caratteristiche del suo strumento:


Howard Levy Parte 1



Howard Levy Parte 2



Howard Levy Parte 3



Howard Levy Parte 4